2011-05-29
Affluenza, calo anche a Milano

Intorno alla metà delle rilevazioni pervenute al Viminale (49 comuni su 84), la percentuale di affluenza alle urne alle ore 19 per le comunali va attestandosi intorno al 29,05%, in calo di oltre 8 punti percentuali rispetto al primo turno, quando i votanti erano stati il 37,19%.
La prossima rilevazione sull`affluenza alle urne è attesa alle 22, quando si chiuderanno i seggi. Le urne torneranno ad aprirsi domani per il secondo e ultimo giorno di votazione, con orario dalle 7 alle 15. Lo scrutinio avrà inizio subito dopo, senza soluzione di continuità. Prime proiezioni sul risultato sono annunciate dai diversi istituti e dalle emittenti televisive pubbliche e private che le hanno commissionato e che hanno in palinsesto lunedì pomeriggio numerose maratone elettorali, già a partire dalle 15,30. E` possibile, trattandosi di ballottaggi a due fra i soli candidati Sindaci e Presidenti di Provincia, che nella stessa serata siano disponibili i risultati definitivi su vincitori e vinti.
Le sfide che, politicamente, segneranno la vittoria o la sconfitta di centrodestra e centrosinistra sono quelle riguardanti le 6 Province al ballotaggio (Trieste, Vercelli, Mantova, Pavia, Macerata e Reggio Calabria) e 13 Comuni capoluogo che non sono riusciti ad eleggere il Sindaco al primo turno: Milano, Napoli, Trieste, Pordenone, Cagliari, Iglesias, Novara, Varese, Rovigo, Rimini, Grosseto, Cosenza e Crotone. Le due superfide Moratti-Pisapia a Milano e Lettieri-de Magistris sono quelle su cui si concentreranno soprattutto proiezioni e riflettori della politica per l` evidente riflesso anche nazionale, tenuta del Governo Berlusconi compresa, che il loro risultato determina.
Al primo turno, la partita centrodestra-centrosinistra nelle 11 Province e nei 28 Comuni capoluogo complessivamente chiamati al voto quest`anno si era conclusa 16 a 6 a favore del centrosinistra con 3 presidenti di Provincia (a Gorizia, Lucca e Ravenna) e 13 Sindaci (a Torino, Bologna, Ravenna, Savona, Arezzo, Siena, Benevento, Salerno, Barletta, Olbia, Carbonia, Villacidro) eletti al primo turno dallo schieramento di centrosinistra. Contro i 2 Presidenti di Provincia (a Treviso e Campobasso) e i 4 Sindaci (a Latina, Caserta, Catanzaro, Reggio Calabria) eletti dal centrodestra senza bisogno di ballotaggi.
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